Piere Sbuse e Piere Salse

Girando col naso all’insù per le calli di Venezia si possono casualmente notare delle strane pietre di 35/40 centimetri sporgere parallele da antichi edifici, sono in Pietra d’Istria, presentano un foro circolare di circa 10 centimetri e sono collocate in prossimità di una finestra. Del loro utilizzo se ne è persa la memoria e varie e fantasiose sono le interpretazioni, da supporti di protezioni molto improbabili a stenditoi, ma ciò che a me pare più logico è che servissero a reggere un bastone infilato tra loro sul quale stendere qualche arazzo o tappeto come si usava durante le innumerevoli feste o processioni che si svolgevano in passato e anche le abitazioni meno signorili durate certe feste solevano esporre drappi o più semplici tappeti sporgenti dal davanzale. Tale usanza si conserva ancora in qualche palazzo sul Canal Grande.

 Piere salse

Venezia vive e si identifica con l’acqua salata dei suoi canali, ecco che tutta la città nel corso del tempo si è impregnata di salsedine. L’effetto estetico di questa contaminazione salata conferisce un aspetto caratteristico di vecchio ma questo non è da confondere con trascuratezza o cattiva manutenzione degli immobili. Se noi osserviamo il muro esterno di una casa seppure di recente manutenzione, noteremo che a una certa altezza verso il primo piano, le pietre del muro sono particolarmente deteriorate mentre le soprastanti e quelle più basse si conservano meglio o intatte. La spiegazione è alquanto semplice, l’umidità salata assorbita durante le frequenti alte maree o dalle stesse fondamenta per capillarità tende a salire lungo il muro ma anche l’acqua ha un peso e può salire sino a una certa quota che in genere arriva sotto i davanzali del primo piano. Durante l’estate e nei mesi asciutti, il sale contenuto asciugandosi si cristallizza riuscendo a rompere lo strato esterno dell’intonaco o delle pietre mentre la parte bassa del muro che rimane più umida non cristallizza e non presenta danno. Questo curioso aspetto si può notare maggiormente per le abitazioni in prossimità o direttamente confinanti nei canali ove la parte bassa sempre bagnata è integra e quella qualche metro soprastante presenta il tipico aspetto di erosione.