E recentamente...
- Teatro in barca: La Montagna a Venezia
- Sep 5, 2010
- Paola Brolati e Augusto Gamba raccontano la storia dell’emigrazione dalla montagna a Venezia lungo i canali della città, mentre gli ospiti seguono il loro percorso seduti nelle barche dell'Ass. ...
- Storie sotto el fèlze, VIII edizione – programma 2010
- Aug 28, 2010
- Un ciclo di incontri organizzati dall'associazione dei mestieri che contribuiscono alla costruzione della gondola.
- Veleggiata a Caorle
- Aug 3, 2010
- Col Carateo e il "nuovo" armo a Caorle, per una veleggiata tranquilla e ospitati come di consueto dal comune di Caorle.





Barche Tipiche
TRASPORTO PRIVATO
Fiumi d’inchiostro sono stati versati per descrivere la storia e le caratteristiche della Gondola, da sempre l’emblema della città di Venezia, la cui forma attuale è il frutto di una plurisecolare evoluzione. Essa rappresenta la massima perfezione tecnica raggiunta »»
Componente della numerosa categoria dei sandoli, il puparìn ne è sicuramente il rappresentante più raffinato; esso trae il proprio nome dall’accentuata curvatura della poppa verso l’alto, che risulta essere notevolmente più alta rispetto alla prua. »»
Con il termine ‘sandolo’ non ci si riferisce tanto ad un’imbarcazione specifica, quanto ad un’intera tipologia, una vera e propria grande “famiglia”, le cui caratteristiche dei suoi appartenenti variano in base agli scopi per i quali venivano costruiti. »»
Con questo nome si indica a Venezia l’imbarcazione più comune e numerosa. Nata nella seconda metà del secolo scorso per la piccola pesca lagunare la sua popolarità è dovuta a due motivi: le sue caratteristiche di robustezza, sicurezza e spazio ed alla sua semplicità »»
Lo S-ciopon è un particolare tipo di sandolo, che veniva utilizzato dai cacciatori, per la pratica di un autoctono tipo di caccia effettuata nella laguna di Venezia. »»
Tra i vari tipi di sandoli, la mascareta è oggi sicuramente quello più diffuso in tutta la laguna di Venezia. Tale primato è dovuto sia alle sue doti di leggerezza e di manovrabilità sia, alla sua essenzialità costruttiva. »»
TRASPORTO MERCE
La batèla ha rappresentato la categoria di imbarcazioni più diffusa in città, fino alla metà del Novecento. Le testimonianze fotografiche della seconda metà del XIX secolo ci mostrano due sostanziali tipologie costruttive di quest’imbarcazione: con la poppa alta e munita di asta, »»
Il Topo Venessian fu realizzato prevalentemente per il diporto velico, hobby molto in voga agli inizi del ‘900. Stretto e leggero, armato normalmente con due grandi vele al terzo, questa elegante imbarcazionerisultava essere molto veloce anche a remi. »»
La topa deriva direttamente dal più noto e robusto Topo dal quale differisce, oltre che per le dimensioni più contenute e di conseguenza per l’orditura più sottile della sua struttura, »»
Imbarcazione dalla storia antica, elegante nella sua semplicità, la caorlina conserva inalterate a tutt’oggi le sue peculiarità costruttive originali che possiamo ammirare già nelle stampe del XVI secolo. Lunga dai nove metri e mezzo ai dieci metri, essa si distingue per la prua e la poppa di uguale forma. »»
Tipologia d’imbarcazione oggi giorno del tutto scomparsa, il Bateon, lungo circa 12 metri era adibito al trasporto merci. Simile nelle caratteristiche costruttive alla più piccola caorlina, dalla bella poppa stretta ed affinata, il Batelon era munito come la Peata di timone, »»
La peata è da sempre la vera barca da carico della laguna di Venezia, e la sua struttura è rimasta inalterata nel tempo. Nella sua capace stiva ha trasportato, per secoli, tutto ciò che necessitava per la costruzione e l’esistenza della città e del suo estuario. »»